CS N°7/2016 Val D’Agri

Roma 5 aprile 2016

COMUNICATO STAMPA N°7/2016

 

Val D’Agri

 

L’accordo di collaborazione tra Regione Basilicata e ISS, avviato nel 2013,  ha riguardato lo studio dell’impatto sull’ambiente e sulla salute dei residenti in Val d’Agri delle attività antropiche in esso svolte.

 

L’ISS  ha condotto uno studio ambientale nell’area della Val D’Agri in prossimità del centro OLI dell’ENI dal 2013 al 2015, per valutare se le attività industriali dell’area possono prefigurare un rischio per le popolazioni, in riferimento all’inquinamento dell’aria.

Infatti le indagini condotte, tramite la predisposizione di una rete di monitoraggio dell’aria ISS, collocata  presso i centri di Viggiano e Grumento Nova e nelle aree rurali con attività agricola e zootecnica, sono state pianificate per verificare se le concentrazioni dei contaminanti in aria (PM2.5,deposizioni atmosferiche, e microinquinanti: diossine, furani, PCB, IPA e metalli) potessero suggerire esposizioni di tipo inalatorio ed ingestivo della popolazione locale tali da rappresentare un rischio per la salute.

In sintesi, le concentrazioni sia di PM2.5 e delle deposizioni, sia le concentrazioni dei microinquinanti risultano sempre inferiori a valori di riferimento (OMS), o ai valori di legge ove esistenti (UE e nazionali).

Si evidenzia solo che nelle deposizioni atmosferiche l’analisi della distribuzione spaziale delle concentrazioni di metalli segnala che alcune postazioni della rete di monitoraggio ISS, collocate nelle aree più vicine al Centro OLI, presentano valori di concentrazione superiori ai valori registrati in altre postazioni della stessa rete, anche se comunque basse.

Come già segnalato nella relazione finale, questo studio ha una valenza preliminare e da suggerimenti su quelli che potrebbero essere i futuri approfondimenti da condurre nell’area.

E’ stato inoltre effettuato dall’ISS (Ufficio di Statistica) nel 2013 uno studio epidemiologico, condotto con metodi statistici appropriati , sul profilo di salute dei residenti nei 20 comuni identificati dalla Regione come appartenenti alla concessione “Val d’Agri”, basato sui dati di mortalità ed ospedalizzazione nazionali, certificati ed esaustivi , in possesso dell’ISS.

Poiché nel nostro Paese si segue il Regolamento Europeo che stabilisce in due anni  il termine entro cui rilasciare il dato di mortalità, i dati più recenti disponibili a gennaio 2013 erano quelli appena forniti dall’Istat, relativi all’anno 2010.

Lo studio ha seguito il metodo epidemiologico- statistico in uso negli studi su ambiente e salute ed ha posto a confronto il dato di mortalità ed ospedalizzazione registrato nei 20 comuni esaminati  con quello della Regione Basilicata. Sono state esaminate le principali patologie, da quelle infettive, ai tumori, alle malattie non tumorali dei vari apparati (quali: circolatorio, respiratorio,  digerente ecc..). La lettura integrata del dato di mortalità e di ospedalizzazione ha mostrato  nei 20 comuni studiati nella maggior parte delle patologie una situazione che non si discosta da quella regionale; sono invece emerse criticità su alcune patologie che, peraltro, hanno un’eziologia multifattoriale, quali le malattie del sistema circolatorio,  respiratorio e digerente , tra queste ultime in particolare le malattie del fegato e il tumore gastrico. Sulla base dei risultati ottenuti, l’ISS a suo tempo ha suggerito approfondimenti da svolgere da parte delle strutture locali, che hanno la conoscenza diretta dell’ambiente, in termini di specifiche esposizioni, e della salute della popolazione. Infine, un ulteriore aggiornamento al 2012, relativo al profilo di salute dei residenti dei due comuni di Viggiano e Grumento Nova, ha confermato i risultati ottenuti dal precedente studio.

 

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