Sicurezza alimentare, l’ISS partecipa alle celebrazioni della Prima Giornata Mondiale

ISS, 7 giugno 2019 – In Italia sono stati eseguiti, lo scorso anno, oltre 75.000 controlli sugli alimenti, relativi ai rischi chimici e microbiologici, al fine di garantire che il cibo che mangiamo sia privo di rischi. Ed è proprio alla sicurezza alimentare che l’ONU, con lo slogan “Food safety: everyone’s business” (“La sicurezza alimentare: un interesse di tutti”), dedica oggi 7 giugno 2019 la prima Giornata mondiale.

Sicurezza alimentare significa garanzia che batteri, virus, parassiti, contaminanti e sostanze pericolose siano assenti da ciò che mangiamo o sotto la soglia di rischio. L’OMS stima che gli alimenti contaminati siano responsabili di oltre 200 malattie, dalle diarree infettive a diverse forme di cancro. Non solo: le malattie di origine alimentare colpiscono annualmente circa 600 milioni di persone nel mondo e circa 420.000 – soprattutto bambini – perdono la vita a causa di esse. Le Nazioni Unite invitano perciò tutte le parti interessate, comprese le autorità, l’industria, i consumatori, le organizzazioni internazionali, le ONG e il mondo accademico, a celebrare questa giornata e a partecipare alle attività di promozione e sensibilizzazione nei confronti della sicurezza alimentare a tutti i livelli.

Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza degli alimenti” è anche uno dei primi obiettivi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, un programma d’azione che gli Stati membri dell’ONU sono chiamati a realizzare entro il 2030 per il benessere delle persone, del pianeta e per la prosperità a livello globale.

L’Istituto Superiore di Sanità si unisce alle celebrazioni della prima Giornata mondiale della sicurezza alimentare ricordando che garantire la salubrità degli alimenti significa, in primis, proteggere la salute di tutti, ma anche contribuire efficacemente alla prosperità economica e allo sviluppo della società umana.

Il Dipartimento di Sicurezza Alimentare, Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria (SANV) dell’ISS è impegnato quotidianamente nello sviluppo, valutazione e applicazione di conoscenze, strumenti e strategie mirati ad assicurare la sicurezza degli alimenti, la lotta alle zoonosi e l’adozione di appropriati stili alimentari. Questo impegno è mirato a supportare il Ministero della Salute e il Servizio Sanitario Nazionale per prevenire le malattie di origine alimentare, attraverso le attività di sorveglianza, a intervenire tempestivamente nelle emergenze sanitarie e a promuovere l’informazione e la formazione dei consumatori e degli operatori. La sicurezza alimentare, infatti, non può prescindere dalla consapevolezza dei soggetti coinvolti, dai produttori ai singoli consumatori, né ovviamente dall’importanza di assicurare la qualità degli alimenti durante tutta la filiera alimentare.

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