Influenza: diminuisce lentamente il numero dei casi

ISS 13 febbraio 2020

Sono state 763mila le persone colpite dall’influenza nella sesta settimana del 2020. Lo rivela il bollettino di sorveglianza Influnet dell’ISS pubblicato oggi.

Dall’inizio della sorveglianza le persone colpite sono poco più di 5 milioni.

Rispetto alla settimana precedente si sono registrati circa 20mila casi in meno. Segnale che i casi di sindrome simil-influenzale stanno lentamente diminuendo.

Il picco stagionale è stato raggiunto nella precedente settimana (la quinta del 2020) con un livello di incidenza pari a 13,0 casi per mille assistiti. Il livello di incidenza raggiunto si colloca all’interno della soglia di intensità media.

In Italia l’incidenza totale è pari a 12,6 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a 38,3 casi per mille assistiti.

Val D’Aosta, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata le regioni maggiormente colpite.

Leggi il bollettino Influnet 

Faq

Qual è la differenza tra sintomi causati dall’influenza, raffredore e Sar2-cov?

Le persone con il virus Covid19, l’influenza o il raffreddore, tipicamente sviluppano sintomi respiratori come febbre, tosse e naso che cola. Nonostante molti sintomi siano simili sono causati da virus differenti. Proprio a causa di queste similarità potrebbe essere difficile identificare la malattia basandosi solo sui sintomi. Come sempre l’OMS raccomanda che persone che hanno tosse, febbre e difficoltà a respirare cerchino subito un’assistenza medica. I pazienti dovrebbero informare gli operatori sanitari se hanno viaggiato 14 giorni prima dello sviluppo dei sintomi o se sono stati a stretto contatto con qualcuno che ha avuto sintomi respiratori.

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